
Caccaro Code – catalogo tecnico e struttura del sistema
Un sistema che richiede controllo
Con il lancio di Freedhome, Caccaro avvia un passaggio significativo: da produttore di armadi a sistema trasversale di contenimento capace di arredare l’intera casa. Non più elementi isolati, ma pareti attrezzate progettate al millimetro, combinabili tra loro e integrate con le altre collezioni.
Il sistema amplia le possibilità; ma ampliare significa anche aumentare la complessità. La questione quindi non era presentare il prodotto: era governarlo.
Tradurre la libertà in struttura
Freedhome offre un alto grado di personalizzazione. Il rischio implicito è che la libertà diventi dispersione.
Il lavoro è partito dalla costruzione di un linguaggio capace di rappresentare il grado di progettualità del sistema. Abbiamo scelto la linea. Una trama di segni che genera una carta millimetrata: metafora grafica del controllo, della modularità, della variazione “al millimetro”.
Non un elemento decorativo, ma un codice: il sistema viene raccontato attraverso una frequenza di linee, traducendo visivamente il suo livello di libertà progettuale.
Il catalogo come manuale
Il catalogo Code nasce come strumento tecnico dedicato ai progettisti.
L’infografica iniziale restituisce in un unico sguardo la struttura del sistema: famiglie, sottofamiglie, modularità, connessioni. Ogni capitolo sviluppa in modo progressivo le caratteristiche del prodotto, affiancando immagini rigorose, disegni tecnici, schemi funzionali e indicazioni puntuali.
La carta millimetrata in copertina non è solo un segno grafico: è una dichiarazione di struttura.
La complessità viene resa leggibile; la libertà viene resa progettuale.
Un linguaggio che attraversa gli strumenti
Il codice sviluppato per Code diventa la base per l’intera comunicazione Freedhome.
Il catalogo emozionale Happy, le brochure divulgative, i materiali fieristici, l’infografica video e gli altri strumenti riprendono la stessa struttura, adattandola a finalità differenti.
Tecnica ed emozione non si contrappongono: si coordinano.
Effetti nel tempo
Code Freedhome non è stato un semplice strumento di lancio: è diventato un riferimento operativo per progettisti e rete vendita, ancora utilizzato e consultabile a distanza di anni.
La libertà progettuale del sistema non è rimasta un concetto: è stata tradotta in una struttura comprensibile e controllabile.
Costruire un codice
Quando un prodotto si trasforma in sistema, la comunicazione non può limitarsi a presentarlo: deve costruire un linguaggio capace di sostenerlo.
Per noi di grucciadesign. la sfida non è raccontare la complessità, è renderla utilizzabile.
Cliente
Caccaro
Anno
2018
Attività
Comunicazione, Grafica
Concept
Sintesi Comunicazione
Fotografia
Studio Emozioni
Styling
Luigina Pilloni
Testi
Andrea Ingrosso – Mamy


“Il lavoro è partito dalla costruzione di un linguaggio capace di rappresentare il grado di progettualità del sistema.”
“Il lavoro è partito dalla costruzione di un linguaggio capace di rappresentare il grado di progettualità del sistema.”






“Ogni capitolo sviluppa in modo progressivo le caratteristiche del prodotto, affiancando immagini rigorose, disegni tecnici, schemi funzionali e indicazioni puntuali.”
“Ogni capitolo sviluppa in modo progressivo le caratteristiche del prodotto, affiancando immagini rigorose, disegni tecnici, schemi funzionali e indicazioni puntuali.”




“Il catalogo Code nasce come strumento tecnico dedicato ai progettisti.”
“Il catalogo Code nasce come strumento tecnico dedicato ai progettisti.


“Code Freedhome non è stato un semplice strumento di lancio: è diventato un riferimento operativo per progettisti e rete vendita, ancora utilizzato e consultabile a distanza di anni.”
“Code Freedhome non è stato un semplice strumento di lancio: è diventato un riferimento operativo per progettisti e rete vendita, ancora utilizzato e consultabile a distanza di anni.”


“Per noi di grucciadesign. la sfida non è raccontare la complessità, è renderla utilizzabile.”
“Per noi di grucciadesign. la sfida non è raccontare la complessità, è renderla utilizzabile.”



